Anilina


frutta/verdura, scegliere bene

Sappiamo quanto i pesticidi siano pericolosi per la salute umana.
Sappiamo anche che esiste la produzione biologica, che pero’ ,a causa di molte variabili ( prezzo, reperibilita’ ecc.) , e’ una via non sempre praticabile.
C’e’ pero’ un’ altra cosa che possiamo fare per ridurre la nostra esposizione ai contaminanti: scegliere frutta e verdura fra quella che mostra di avere i livelli di contaminazione piu’ bassi.

Mangiare dal primo gruppo ( la LISTA NERA) ci espone in media a circa 20 pesticidi diversi al giorno .Mangiare dal secondo gruppo ( la LISTA BIANCA) ci espone in media soltanto a 2 - 3 pesticidi !

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LISTA NERA
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#1 (il piu’ contaminato): Pesca

seguono:

#2:Fragola
#3:Mela
#4:Pesca Noce
#5 Pera
#6 Ciliegia
#7 Lampone
#8 Uva (soprattutto di importazione)

Alcuni di questi frutti, come pesche , pesche noci e lamponi, possono contenere anche 40 pesticidi diversi! In generale, le analisi hanno dimostrato che questi 12 hanno alte probabilita’ di contenere molti residui.

ecco invece, a completare la lista nera, 4 verdure:

#1 Sedano
#2 Spinaci
#3 Patate
#4 Peperoni

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LISTA BIANCA
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- Mais ( il piu’ pulito, che pero’ e’ al 98% di probabilita’ OGM)

seguono:

- Cavolfiore
- Asparagi
- Cipolle
- Piselli
- Broccoli

per la frutta:

- Anguria
- Ananas
- Banane
- Kiwi

Gli ananas e i kiwi sono spesso del tutto esenti da contaminazione. Le banane contengono spesso pesticidi, ma in genere ne contengono uno solo per volta.

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Conclusione
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Per evitare i pesticidi, il meglio e’ consumare prodotti bio. Quando non e’ possibile, scegliere i cibi meno contaminati, ed evitare quelli sulla lista nera.
Eventualmente cercare nei supermercati i prodotti a lotta integrata che contengono in media dal 30% al 50% di pesticidi in meno e rappresentano una via di mezzo fra il convenzionale e il bio.
Pelare sempre abbondantemente ( 1/2 - 1 cm) la frutta non biologica, lavare e strofinare scrupolosamente la verdura con bicarbonato di sodio.

Infine, ricordare che mangiare frutta e verdura trattata sara’ sempre e comunque meglio che bere birra biologica o mangiare pizza da produzione biologica!

qualcosa di nuovo sotto il sole

Per decenni ,le industrie cosmetiche hanno speso miliardi in pubblicita’ per convincerci, del tutto irresponsabilmente, che l’uso di schermi solari sintetici ( leggi: creme solari) dovrebbe essere adottato da tutti ( inclusi bambini piccoli) come protezione dai raggi solari. Si e’ da piu’ parti sostenuto che gli schermi solari proteggerebbero la pelle dai danni del sole , prevenendo il cancro della pelle. Questo e’ avvenuto senza che l’innocuita’ delle sostanze chimiche contenute nelle creme solari fosse adeguatamente testata.

Negli ultimi 10 anni, molti scienziati impegnati nello studio del cancro hanno raggiunto conclusioni del tutto opposte: l’ uso delle creme solari puo’ essere un fattore di rischio per o sviluppo del cancro, mentre l’esposizione al sole ha effetti benefici per la salute umana e puo’ diminuire l’incidenza di molti tipi di cancro e di tumore.

Molte persone pensano sinceramente che gli schermi solari proteggano dal cancro. Mentre e’ un fatto che essi prevengano le scottature, non c’è alcuna prova scientifica del fatto che siano in grado di proteggere dal melanoma o dal basalioma, i piu’ comuni cancri della pelle nell’uomo.

I prodotti solari hanno quattro principali difetti:

1 Sono potentissimi generatori di radicali liberi, che aujmentano lo stress ossidativo, danneggiano le cellule e causano mutazioni cancerogene.

2 Hanno forte attivita’ estrogenica, ed interferiscono con un normale sviluppo sessuale, dando luogo ad una vasta gamma di problemi secondari.

3 Sono sostanze sintetiche completamente aliene al corpo umano, e che si accumulano nei depositi adiposi dell’organismo. Il corpo umano e’ capace di tollerare ed eliminare molte tossine naturali alle quali e’ stato esposto nel corso di milioni di anni, ma e’ in grave difficolta’ trovandosi alle prese con DDT, diossina, pesticidi, cosmetici di sintesi.

4 Non da ultimo, i solari bloccano l’assorbimento della vitamina D , inibendo la capacita’ della pelle di produrre questa sostanza fondamentale piu’ del 95%. Una regolare esposizione al sole eì fondamentale per un buon livello di vitamina D ed una salute ottimale.

Alcuni prodotti solari ” ad alta protezione” contengono la sostanza chimica Benzophenone (o i suoi derivati Benzophenone-3 ed Oxybenzone) , perche’ e’ una delle sostanze in grado di offrire la doppia protezione contro UVA ed UVB. A dispetto di cio’, i solari a base di questo prodotto NON sono una buona scelta per voi e tantomeno per i vs figli, dal momento che il Benzophenone e’ un potente generatore di radicali liberi attivato dalla luce ultravioletta, che può danneggiare le cellule epiteliali , favorendo proprio il melanoma ed altri cancri della pelle.

info dettagliate QUI

info in inglese a questo link

Molti genitori sono tranquillamente abituati ad applicare quotidianamente creme solari ai propri bambini durante l’estate. Abbiamo appena visto che questa non e’ una buona idea dal momento che gli schermi solari possono essere molto tossici, ed inoltre impediscono ai nostri bambini di ottenere la necessaria vit D..

Come fare dunque per proteggere dalle scottature la loro pelle ( e anche la nostra)?

Limitiamo l’esposizione al sole innanzitutto, evitando le ore piu’ critiche (10-16) e proteggewndeo le zone piu’ a rischio come schiena e spalle con tessuti leggeri ( come una camicia di lino o di cotone)

Nutriamoci prevalentemente di frutta e verdura cruda. Evitiamo per quanto possibile additivi chimici, pesticidi, cibi industriali .

Aumentiamo gli Omega 3 nella ns dieta diminuendo gli Omega 6. La dieta moderna abbonda in oli raffinati di girasole, mais, colza ecc che generano uno squilibrio a favore degli Omega-6, responsabili di una particolare debolezza della pelle ai raggi del sole. Buone fonti di O-3 sono olio di lino, olio di pesce, tuorlo d’uovo (meglio crudo), gamberi, noci.
Spendiamo gli EUR dei solari (carissimi) per mangiare meglio!

Se scegliamo una protezione solare , accertiamoci che sia a base di Zinc Oxide (tipo la pasta di Fissan, a bassissimo livello di assorbimento). Lascera’ la nostra pelle biancastra e burrosa , ma a quanto pare, questo non e’ il peggio che ci si possa aspettare da un solare!.

vitello d’oro

Posted in PENSIERO LIBERO, AUTARCHIA-SOPRAVVIVERE OGGI by Administrator on the July 2nd, 2007

Oggi e’ domenica. Moderni luoghi di culto come H&M, Accessorize, fnac, ZARA tengono occupate le nostre fantasie e circoscrivono i nostri desideri in aree di facile e pronto soddisfacimento.

Neppure un’oasi di natura ha resistito alla bramosia dello smercio: in centro citta’ non si trovano piu’ un albero, uno spiazzo erboso, neppure una panchina per riposarsi quando un bimbo e’ stanco.

Immagino centinaia di migliaia di esplosioni in stile Zabriskie Point a cancellare tutto questo spreco, e la natura a rimangiarsi tutto con il suo amore silenzioso e implacabile.

Ma so che la vera rivoluzione avverra’ nella mente. Sogno il giorno in cui un ‘umanita’ di nuovo libera disertera’ i templi della merce-feticcio lasciandola ad ammuffire sugli scaffali. Le piante invaderebbero di nuovo la citta’ libera dalle auto, filtrando nuova aria pulita per i nostri figli.

La merce vomitata a fiumi dai negozi a noi costa pochi euro, e’ pagata con lo sfruttamento ed il dolore di migliaia di persone, bambini come i nostri figli, nei moderni lager delle industrie.

Made in Bangladesh. Made in China. Made in Malaysia. Made in Morocco.

Le industrie sono crudeli, le leggi del mercato sono spietate. Non esce latte dalle pietre: scegliamo di non partecipare al banchetto di sangue.

Rifiutiamoci di acquistare al di fuori dello stretto necessario. Sono oggetti maledetti che ci seppelliranno quando l’ultimo albero sara’ stato tagliato e non avremo piu’ ossigeno da respirare!

Nudi siamo nati e moriremo nudi, l’amore conta, il resto e’ immondizia .