Anilina


tempo prezioso

Posted in BAMBINI idee e strumenti, PENSIERO LIBERO, AUTARCHIA-SOPRAVVIVERE OGGI by Administrator on the May 29th, 2007

Rubiamo del tempo per i nostri bambini!

Nessuna istituzione ce lo puo’ dare. In questa societa’, bisogna rubarlo.

La nostra societa’ ci richiede di sfruttare ogni nostro momento utile, ma non dobbiamo arrenderci cosi’ facilmente.

I nostri bambini sono cio’ che di piu’ importante ci sia nelle nostre vite, e questo particolare momento della loro crescita non tornera’ indietro per noi quando ne avremo nostalgia! Sara’ andato perduto per sempre.

Ci sara’ sempre denaro da guadagnare e da spendere, ci saranno sempre bollette da pagare e infinite liste di cose da sbrigare… ma non avremo per sempre bambini piccoli nella nostra vita!

Rubiamo del tempo per loro! Ce lo meritiamo.

diciamo NO al cibo spazzatura!

per favore non facciamolo!

non mangiamo di questa robaccia, preparata in giganteschi calderoni da industrie che ci sfruttano, e che si approfittano di noi curandoci dal piatto fino al letto di ospedale!

le stesse industrie che producono questo “cibo” producono i farmaci per alleviare i disturbi che ne derivano, non si chiama questo CONFLITTO DI INTERESSI ?

diciamo tutti insieme NO ai dolciumi industriali e ai cibi pronti! Materie prime scadenti e scadentissime che non vorremmo dare ai nostri animali domestici! oli esausti, gia’ utilizzati 10 volte per friggere, “rigenerati” e infilati nei biscotti della prima colazione! polpa di zucca, 4 aromi e 4 coloranti per fare 4 marmellate diverse! hamburger di carne “recuperata meccanicamente” con zoccoli unghie orecchie narici e labbra della mucca! formaggi fatti con latte in polvere vecchio di 10 anni! patatine fritte al glutammato ! merendine all’olio di colza!

Ma ci spieghino, come fa un pacco di ravioli di CARNE da 2 porzioni a costare poco piu’ di 1 EURO al consumatore? come si spiega cio’ se non con l’ESTREMAMENTE BASSA QUALITA’ delle materie prime?

possiamo fare di meglio per noi e per le ns famiglie? SI… e nn costa nemmeno tanta fatica come immaginiamo!

una carezza costosa e assassina

non occorre usare prodotti industriali come shampoo e creme idratanti per i nostri bebe’. Neonati e bambini si possono lavare benissimo senza usare saponi. Se proprio lo si vuole, 1 o 2 cucchiai di bicarbonato nell’acqua del bagnetto sono piu’ che sufficienti.
Perche’ non usare prodotti cosmetici industriali? ( vale anche per NOI e nn solo per i piccoli!)

-contengono agenti lavanti estremamente aggressivi. La quasi totalita’ degli shampoo , saponi liquidi e bagnoschiuma, inclusi quelli “dermatologicamente testati” (mi vien da ridere) e quelli specifici per bebe’, contiene il discusso ingrediente SLS ( Sodium Laureth Sulfate)

- contengono derivati del petrolio grezzo( petrol oil, paraffinum liquidum etc.), utilizzata come ingrediente primario nelle creme idratanti. Persino il baby olio altro non e’ che olio minerale! una vera schifezza. Molto meglio comprare un buon olio vegetale ( mandorle, germe di grano, rosa Mosqueta sono ottimi oli per viso e corpo)

-Contengono Parabens (Metylparaben, Probylparaben, Butylparaben e cosi’ via), sostanze conservanti da parecchi anni sotto accusa per i loro effetti teratogeni e cancerogeni ( sono stati trovati in alte concentrazioni nei tessuti cancerosi, specialmente nel caso del tumore al seno ).

- qualsiasi altra cosa essi contengano ( con precisione non ci e’ dato di sapere), ricordatevi che applicare qualcosa alla pelle e’ molto simile ad ingerirlo. La pelle infatti e’ un organo come gli altri, e tutto cio’ che essa assorbe viene filtrato dal fegato esattamente come se lo avessimo ingerito, tant’e’ vero che alcuni medicinali si assumono attraverso cerotti! Non spalmateci nulla che nn accettereste di mangiare!

- inquinano… inutilmente ! meno li usate e meno ne avrete bisogno! la maggior parte dei cosmetici ha un effetto antitraspirante e comedogenico: intasa i pori della pelle, intossica l’organismo e questo si traduce proprio nella pelle secca o grassa di cui vi lamentate, nella sudorazione sgradevole o eccessiva, e in chissa’ cos’altro di cui si paghera’ il conto piu’ tardi !

Tornando a capo, siate voi stessi a prodigare…” infinite dolcezze ” ai vostri bimbi, nonostante orsetti e fiocchetti le industrie non regalano dolcezze proprio a nessuno.

minimo riciclo: la CARTA

Posted in AUTARCHIA-SOPRAVVIVERE OGGI by Administrator on the May 17th, 2007

in molte citta’ , inclusa la nostra Genova , la raccolta differenziata e’ soltanto una vuota facciata: la plastica che viene gettata nei contenitori appositi finisce insieme al resto nell’inceneritore. Incerte, anche se dubbie, le sorti di vetro e carta. I dubbi sono piu’ che legittimi perche’ per essere riciclati questi materiali andrebbero selezionati e raccolti in modo molto piu’ ordinato e preciso, mentre come sappiamo nei raccoglitori finisce di tutto, e malamente. Ma allora, dove andranno a finire ?
La raccolta differenziata cosi’ fatta non serve a nessuno. Ridicolo sentirsi rispondere che “almeno intanto la gente si abitua” in attesa di provvedimenti incisivi ed efficaci ( ma quando????)
Cosa possiamo fare nelle ns case per essere piu’ responsabili?

per stasera parliamo della

CARTA:

-istituire una scatola per il riciclo casalingo di tutti i pezzi di carta ancora servibili ( l’interno delle buste aperte, il retro di fotocopie e volantini ecc.). Utilizzare per far disegnare i bimbi, per scrivere la nota della spesa, per lasciare un post-it ecc. Incredibile quanta carta si recuperi in qst modo! non abbiamo piu’ comprato un bloc notes da mesi.

.il cartone , quando non e’ troppo spesso ( quello ondulato tende a piegarsi quando lo si taglia) e’ molto carino per giocare con i vs bimbi. Si puo’ utilizzare per delle carte da memory o un disegno speciale. Un’ altra idea: ritagliate figure di cibi ed oggetti comuni dai giornali, appiccicatele sul cartone e ritagliatene le forme: ottima risorsa per arricchire il gioco dei pentolini.

- istituire una scatola per il riciclo dei sacchetti di carta per alimenti. sono utilissimi in cucina e nn vanno sprecati. Quelli rotti possono essere usati sul fondo della pattumiera e nel cassetto del frigo.

-conservare i lussuosi sacchetti di carta dei negozi di abbigliamento o dei grandi magazzini. Tenuti bene, possono essere usati moltissime volte, e sono molto piu’ eleganti da portare in giro che una borsina di plastica!

-evitare scrupolosamente di comprare giornali a carta patinata . Tossici per chi li legge, inalando i solventi che fanno grande danno anche all’ambiente durante la produzione e dopo, una volta dispersi fra i rifiuti (sono perlopiu’ inadatti al riciclo)

- evitare, se possibile, di acquistare quotidiani ed evitare di accettare volantini e giornaletti omaggio ( come “metro” alla fermata dell’autobus) che non ci interessano, per non incentivare lo spreco del tutto gratuito di risorse preziose.

- ridurre al minimo il consumo di scottex e carta igienica, al momento dell’acquisto preferire i tipi fatti con carta riciclata. Non usare tovaglioli o fazzoletti di carta se non sporadicamente.

-dedicare una scatola alla raccolta della carta e del cartone ormai inservibili ( avendo cura di staccare tutte le eventuali parti in plastica o metallo), ed andarla a vuotare, con la massima speranza e fiducia, in uno strabordante cassonetto della raccolta carta (eventualmente fermarsi ad accendere un cero tornando a casa).

A presto con consigli utili sulla plastica.

aspartame: l’ amara verita’

Posted in PENSIERO LIBERO, AUTARCHIA-SOPRAVVIVERE OGGI by Administrator on the May 15th, 2007

molti dolcificanti sono altrettanto dannosi dello zucchero bianco a tutti i livelli, alcuni sono estremamente tossici. E’ il caso dell’ aspartame (un articolo di stampa in italiano qui). Vale la pena di documentarsi approfonditamente ed evitare comunque scrupolosamente l’uso di tutti i dolcificanti chimici concentrati, che sono nel migliore dei casi di dubbio impatto sulla salute. Perche’ allora non sarebbero vietati per legge? Per capire il perche’ basta fare una piccola ricerca sullo STEVIA ; questo dolcificante naturale concentratissimo si estrae da una pianta ed e’ benefico per la salute; la pianta e’ stata messa fuori legge da normative europee per non disturbare i profitti delle grandi industrie!

Posted in ABOUT US by Administrator on the May 13th, 2007

ma chi attacca le etichette anilina_lab con tanta cura?

raw food

ho gia’ trattato in passato di come un’alimentazione a prevalenza di cibi crudi sia il fondamento della salute. Basta il buon senso a suggerirlo: l’uomo รจ l’unico animale a cuocere il suo cibo, ed e’ anche il piu’ malato del pianeta. La cottura e’ un processo innaturale che distrugge la maggioranza dei nutrienti e produce miriadi di tossine. recenti ricerche scientifiche puntano il dito su alcune di queste sostanze tossiche prodotte dalla cottura ( specie ad alte temperature), paragonando gli effetti del cibo cotto sull’organismo umano a quelli del fumo di sigaretta: si tratta infatti di sostanze cancerogene alle quali siamo abituati da generazioni ma che non per questo sarebbero meno nocive, e che sarebbero alla base di molti dei ” malanni” che la nostra societa’ ritiene inevitabili.

potete leggere da voi l’ articolo (in lingua inglese).

aumentare la quantita’ di cibi crudi e/o pochissimo cotti nella dieta e’ molto piu’ importante di qualsiasi altra restrizione alimentare, e si rivela piu’ efficace di molte diete per la normalizzazione del peso.