Anilina


Offerta Speciale

Posted in PENSIERO LIBERO, SALUTE scegliere in casa e fuori, AUTARCHIA-SOPRAVVIVERE OGGI by Administrator on the March 31st, 2007

una grande catena di supermercati organizza la “rottamazione delle pentole”, e offre pentole e padelle di teflon ( rivestimento antiaderente) a prezzi irrisori in cambio delle vostre vecchie stoviglie .
Non cascateci! Il teflon, come molti gia’ sanno, e’ tossico per chi ci cucina, e i suoi fumi sono così’ pericolosi per chi lavora nelle fabbriche che lo producono che presto sara’ messo fuori legge e non sara’ prodotto piu’.
La rottamazione delle pentole e’ un sistema per vuotare per bene i magazzini prima di rifondere le ns vecchie pentole e farne nuove stoviglie di inox… da rivenderci quando tutti sapranno la verita’ sul teflon e non lo vorra’ piu’ nessuno.

Per Alimenti?

Posted in BAMBINI benessere e sicurezza, RICETTE per grandi e piccini, AUTARCHIA-SOPRAVVIVERE OGGI by Administrator on the March 31st, 2007

“Tupperware” e simili: come e quando sono sicuri, ovvero poco o pochissimo reattivi conil cibo che vi conserviamo?

SEMAFORO VERDE: massima tranquillita’. con cibi asciutti: legumi secchi, pasta o riso crudi, zucchero, farina, pangrattato ecc.

SEMAFORO GIALLO: accettabile. tutti i cibi cotti, ma non conditi, come ad esempio patate bollite senza grassi aggiunti, verdure gia’ pulite, frutta. Carne e pesce magri (cotti o crudi). Usare se necessario, ricordare che ci sono scelte migliori e che dopo un po’ i cibi dal sapore delicato trattengono il sapore della plastica.

SEMAFORO ROSSO :molto sconsigliabile. cibi contenenti grassi e/o acidi , come insalata gia’ condita, sottaceti, cibi sott’olio. Latte, formaggi, burro ecc. : evitare il contatto diretto con il contenitore. Liquidi in generale.

cibi ANCORA CALDI?

NO! lasciateli raffreddare completamente prima di usare questi contenitori!

l’unica religione del 2000

Posted in PENSIERO LIBERO, AUTARCHIA-SOPRAVVIVERE OGGI by Administrator on the March 30th, 2007


” Malgrado la tendenza dei medici a denominare la medicina moderna “una scienza inesatta„ , sarebbe più esatto dire che non c’ è praticamente nessuna scienza nella medicina moderna . Quasi tutto cio’ che i medici fanno è basato su una congettura, su un’impressione clinica, su una speranza, su un desiderio, su un’opinione o su una credenza. In breve, cio’ che fanno si basa su qualsiasi cosa fuorche’ su prove scientifiche solide. Quindi la medicina non è affatto una scienza , ma solo un insieme di dogmi e di credenze. Dogmi e credenze appartengono a tutte le religioni, ivi inclusa la religione della Medicina Moderna ” .

Dr. Robert Mendelsohn, pediatra, autore di numerosi libri che hanno squarciato il velo della realta’ dietro alle ‘verita’ intoccabili’ della medicina ufficiale, svelando dall’ interno del sistema sanitario come molte pratiche mediche comunemente accettate siano del tutto inutili, invasive e spesso anche pericolose. Il suo famoso testo “How to raise healthy children in spite of your doctor” ( tradotto in italiano come ” Bambini sani senza medicinali”) e’ un valido aiuto per tutti i neogenitori che vogliono assumersi la responsabilita’ della salute dei propri figli ( oltre che, ovviamente, della propria) senza delegarla nelle mani del ” sacerdote” di una medicina che negli anni sempre piu’ rivela lati oscuri e gravi negligenze.

Una “scienza” in regresso continuo, come prova il continuo aumento delle malattie autoimmuni e degenerative nei paesi piu’ “curati” del mondo.
Una religione da cui affrancarsi il piu’ possibile, cercando una via verso, e non contro, la vita e la natura.
Riserviamo gli atti di fede a chi veramente li merita: il nostro Dio, noi stessi, il nostro compagno o compagna per la vita. Non ad uno sconosciuto in camice bianco.
Piu’ o meno in “buona fede”, purtroppo non conta. Nemmeno il piu’ onesto degli idraulici riuscira’ a riparare il tubo con una sega.

pannolini

Quasi tutti noi nati entro i primi anni ‘80 siamo cresciuti con i
pannolini in tessuto
, eppure i nostri figli usano gli usa e getta. Non e’ troppo tardi per invertire questa tendenza.

Sapevate che gettare escrementi nella spazzatura e’ vietato? E’ considerato un comportamento a rischio sanitario, in teoria la cacca andrebbe gettata nel water prima di buttare via il pannolino.
Un pannolino usa e getta ci mette da 100 a 500 anni a degradarsi nell’ambiente. Cio’ significa che OGNI pannolino usa e getta MAI usato sul pianeta E’ ANCORA LI’ a marcire da qualche parte!

I pannolini usa e getta sono fabbricati con grande spreco di risorse preziose come acqua, petrolio, e polpa di legno. Le industrie che producono i pannolini usa e getta inquinano l’acqua con solventi, diossina, biocidi e non di rado anche metalli pesanti. Volete mettere con l’acqua e il detersivo (magari ecologico) di qualche lavatrice in piu’ per lavare i pannolini in stoffa?

Anche se le industrie spendono milioni di euro per convincerci che con i pannolini usa e getta i nostri bambini sono piu’ asciutti, non c’e’ alcuna evidenza scientifica che dimostri che con i pannolini usa e getta la pelle dei bambini si irriti di meno. Al contrario: siccome i panni usa e getta sembrano piu’ asciutti, i genitori li cambiano meno spesso. Evitando di cambiarli ad ogni pipi’ l’umidita’, che rimane a contatto con la pelle per piu’ tempo, favorisce lo sviluppo dei batteri e di ammoniaca, causando facilmente arrossamenti ed irritazioni.
La situazione e’ esasperata dal fatto che la plastica di cui e’ fatto il pannolino impedisce alla pelle di ossigenarsi in modo adeguato. I pannolini in stoffa permettono all’aria di circolare liberamente, e si puo’ usare microfibra o lana sottile per impermeabilizzare. Comunque, indipendentemente dal tipo di panni usato
, il modo migliore di prevenire il rash da pannolino e’ cambiare spesso il bimbo.

.Cio’ che deve pero’ preoccupare maggiormente riguardo ai pannolini usa e getta e’ la presenza di sostanze chimiche tossiche nei pannolini. Una di queste e’ la diossina, sottoprodotto del processo di sbiancamento di cui rimangono tracce nel prodotto finito. Il poliacrilato di sodio e’ il gel superassorbente utilizzato nei pannolini per assorbire il liquido E’ lo stesso usato neigli assorbenti femminili , ed il suo uso e’ stato vietato negli assorbenti interni nel 1985 perche’ puo’ scatenare la TSS ( Sindrome da Shock Tossico) . La TBT ( Tributilina), che e’ stata trovata all’interno di famosi marchi europei. e’ annoverata anche a livello ufficiale (fonti: OMS) fra le sostanze piu’ tossiche e pericolose nelle quali il consumatore possa imbattersi. L’ OMS precisa che nn si ritiene che le basse concentrazioni di TBT rilevate nei pannolini possano fare male ai ns figli, ma la TBT e’ un biocida e battericida molto potente e ci si chiede perche’ dovrebbe essercene bisogno in un pannolino. Senza contare che la presenza di sostanze come questa influisce assai negativamente sulla biodegrabilita’ e l’ impatto ambientale dei pannolini.

La ricerca degli ultimi anni sembra mostrare anche una correlazione fra la diffusione dei pannolini usa e getta e l’aumento dei casi di asma registratosi negli ultimi 20 anni.
I topi di laboratorio che vengono messi a contatto continuativo con pannolini usa e getta soffrono di irritazioni croniche a occhi, laringe e naso, e mostrano una bronchiocostrizione simile a quella che si riscontra negli asmatici durante un attacco. (Rosalind C. Anderson, lead author of the report “Acute Respiratory Effects of Diaper Emissions”, Archives of Environmental Health, 54, October 1999).

Apparentemente i pannolini usa e getta sono piu’ comodi, mentre in realta’ e’ solo una questione di abitudine. I panni in stoffa si comprano una volta per tutte, lavarli non e’ un grande sforzo e con un minimo di organizzazione si puo’ benissimo risolvere ecologicamente il tutto. L’unica fatica e’ qualche lavatrice in piu’ (ma questo e’comunque ovvio con dei bimbi per casa). Inoltre con i panni in stoffa i bimbi imparano a riconoscere lo stimolo , associandolo al fastidio e al bagnato, e lasciano il panno per il vasino in tempi record.
La spesa iniziale e’ maggiore per i panni in stoffa, ma si ammortizza in breve tempo.

Molti diranno: “mio figlio usa e ha sempre usato i pannolini usa e getta, ma non ha l’asma, e io non ho mai notato nessun effetto collaterale!”
Meno male! Vale comunque la pena di chiedersi se la “comodita’” dei pannolini usa e getta valga il loro costo ambientale e i loro possibili rischi per la salute.
Ogni volta che acquistiamo questi prodotti incentiviamo le industrie che li producono a produrre ancora di piu’ di questi prodotti, dannosi per la salute e per l’ambiente.

PER SAPERNE DI PIU’ (in inglese)

vaccinare, scelta tutt’altro che ovvia

ci sono molte obiezioni possibili all’obbligo vaccinale. Questo link puo’ aiutare ad approfondirne alcune. Prima di scegliere e’ bene approfondire senza pregiudizi, senza sottovalutare ne’ il peso che scelte “ovvie” come questa possono avere nella vita dei nostri inermi figli, ne’ la tragica e purtroppo innegabile torbida commistione di pretesa filantropia ed interessi economici da parte del colossale apparato medico-farmaceutico.
Questa e’ una libera associazione di genitori, persone come me e come voi che vogliono pensarci bene prima di iniettare delle sostanze ai propri figli.

<

cucinare sicuri


Evitate di condire i vostri pasti con sostanze tossiche. Gli ioni del cibo interagiscono co quelli della plastica o del metallo che lo contengono. Usare utensili sicuri conserva la salute e spesso migliora il sapore di cio’ che mangiate.
C’e’ un buon motivo se i laboratori di chimica utilizzano cotenitori e beker in vetro e ceramica . Questi ultimi sono inerti e non reattivi, e di conseguenza nn rischiano di modificare o alterare in alcun modo i risultati sperimentali. Chi non vuole sorprese puo’ fare lo stesso.

Anche lo smalto e’ quasi completamente inerte, ma non va mai usato quando si scheggia, rivelando il metallo sottostante. Se cio’ accade e’ meglio gettarlo via.

La terracotta e’ un’ottima scelta e migliora il sapore dei cibi.

L’acciaio inox e’ molto usato in cucina, e’ poco reattivo anche se non e’ completamente inerte. I cibi vanno rimossi dalla pentola il prima possibile se nn si vuole che abbiano un retrogusto metallico. Una volta graffiato diventa piu’ reattivo. Accettabile per lessare la pasta o il riso, sconsigliabile per cucinare cibi dal sapore delicato come verdure o dessert.

Tutte le pentole e padelle antiaderenti (teflon eccetera, con l’eccezione degli stampi in silicone) contengono polimeri che, se vengono scaldati a temperature superiori a 260°, emettono fumi nocivi letali per i volatili ( come ben sanno i proprietari di pappagallini o canarini), e certamente non salutari per gli esseri umani.

Anche se nn surriscaldo mai intenzionalmente una padella, mi e’ capitato di farlo per distrazione pochi gg fa. Se fosse stata una padella antiaderente, la sua temperatura avrebbe superato i limiti di sicurezza.

I rivestimenti antiaderenti fecero la loro comparsa nel 1944. Fino ad allora, i cuochi minimizzavano il problema dei cibi che attaccano cucinando a temperature pu’ basse e utilizzando piu’ grassi o liquidi, e questo si puo’ fare anche adesso. Se qualcosa si attacca, un poco di olio di gomito lo stacchera’. Per favore, nn usate pentole, padelle e utensili con il rivestimento antiaderente.

Gli stampi in silicone sono considerati completamente atossici : anche uando e’ scaldato oltre la temperatura di fusione, il silicone nn dovrebbe emettere gas nocivi. Personalmente nn ne sono attratta e nn ne uso. Sono comunque piu’ sicuri del teflon.

L’alluminio “arricchisce” i cibi a danno della vostra salute. Le leghe di alluminio sono un poco piu’ stabili, ma restano comunque una pessima scelta . Non cucinate nulla nella carta stagnola e nelle pentole di alluminio, usate i tegami e le teglie solo dopo averli ricoperti con carta da forno..

Plastica? E’ facile valutare la reattivita’ della plastica: piu’ e’ flessibile, piu’ e’ reattiva e quindi pericolosa. Fra le plastiche usate in cucina, la piu’ reattiva e’ il domopak per alimenti. Le stoviglie in plastica assorbono sempre parte del contenuto, percio’ nn conservate mai cibi in contenitori di plastica precedentemente usati per sostanze chimiche. Scaldare cibi al microonde nella plastica e’ sconsigliabile.

Incidentalmente, il PVC o policloruro di vinile contenuto in tutte o quasi le plastiche in misura proporzionale alla loro morbidezza e flessibilita’, contiene e rilascia una sostanza tossica (DEAH) capace di alterare seriamente l’equilibrio ormonale. Inoltre il PVC contiene ftalati che si accumulano nei tessuti e danneggiano fegato e polmoni. In test di laboratorio si e’ evidenziato che gli ftalati danneggiano gli organi riproduttivi delle cavie. NB Stress meccanico (pressione, sfregamento ecc.), solventi come cibi acidi o grassi, saliva, e temperature superiori ai 30° aumentano la cessione di ftalati dal domopak.

Non tutti i cibi sono ugualmente reattivi. I cibi caldi reagiscono piu’ rapidamente di quelli freddi, percio’ refrigerare o almeno raffreddare completamente i cibi prima di porli a contatto con qualsiasi superficie plastica e’ indispensabile.

Inoltre alcuni cibi assorbono piu’ di altri. Cibi molto liquidi, acidi o oleosi assorbono piu’ delle proteine o dei carboidrati semplici. E’ ok conservare legumi secchi o riso crudo in contenitori di plastica, meno consigliabile conservarvi cibi cotti, peggio se conditi.

pacco?

Posted in PENSIERO LIBERO, AUTARCHIA-SOPRAVVIVERE OGGI by Administrator on the March 9th, 2007

comprare un elettrodomestico e’ diventato un terno al lotto. I collaudi sono troppo costosi e le ditte nn li eseguono piu’. I prodotti vanno dalla progettazione alla fabbrica allo smercio diretto, e vengono testati direttamente sul campo dai consumatori. E nn e’ difficile accorgersene. Personalmente negli ultimi 5 anni ci siamo imbattuti in

1 aspirapolvere Polti con filtro ad acqua, gigantesco e scomodissimo, che per ogni 5 minuti di uso richiede un ciclo di auto-manutenzione da 3 minuti (!) , di conseguenza nn viene mai usato.

1 frullatore Moulinex di design innovativo (apprezzabile nell’immagine qui sopra) , che nn frullava niente e aspirava il cibo nel motore: assolutamente inutilizzabile, e’ stato gettato via.

1 ferro da stiro Rowenta “autopulente” intasatosi in modo irrimediabile dopo 1 anno di uso. Sostituitoci dall’assistenza clienti ( dove abbiamo appreso che faceva parte di una serie difettosa)
con un altro modello simile - quest’ultimo inservibile nel giro di 6 mesi

1 lavatrice Bosch con ben 3 diversi programmi “lana” e “delicati” che nn lavano e nn sciacquano la roba, lasciandola sporca, chiazzata di detersivo, e quasi sempre infeltrita. Il libretto di istruzioni suggerisce di “spazzolare la biancheria asciutta in caso di residui di detersivo” (!). Morale? devo lavare a mano la roba di lana.

1 cucina Tecnogas che, quando si accende il forno, si surriscalda esternamente in modo incontrollabile al punto che, dopo appena un anno di uso, le manopole sopra al forno sono parzialmente fuse e il frontale in smalto tutto ingiallito. L’ intera parte sx della cucina e’ off limits quando il forno e’ acceso, perche’ diventa incandescente.

Evviva le grandi marche a cui dare fiducia! Se potessimo tornare indietro, riavere i soldi spesi, rendere i catorci di design e riprenderci i nostri vecchi e fedeli scassoni anni 70…lo rifaremmo. E coi soldi ci faremmo una bella vacanza.

Sarcasmo a parte, non dovremmo accettare bovinamente tutto cio’. Non dimentichiamoci che se i consumatori fossero piu’ ostinati nel richiedere riparazioni e rimborsi le ditte dovrebbero per forza riconsiderare la questione del collaudo.

Avete preso un pacco? Ditelo in giro! Parlatene e fatene parlare! Risorse preziose… sprecate a fondere plastica e metallo, saldare fili, stampare istruzioni ed imballaggi per oggetti che nuovi sono gia’ da buttare?
Dite di No!
e’ uno spreco intollerabile.

Codex Alimentarius: attacco frontale alla liberta’ e alla salute

Posted in PENSIERO LIBERO, BAMBINI benessere e sicurezza, AUTARCHIA-SOPRAVVIVERE OGGI by Administrator on the March 6th, 2007

la WTO sta approvando uno standard che sara’ operativo nel 2009. A questo standard tutti i paesi membri saranno fortemente spinti ad aderire pena le sanzioni di import/export ( sappiamo tutti quanto sano vincolanti). Si tratta di un documento che anziche’ tutelare la salute dei consumatori difende soltanto gli interessi delle industrie alimentari e farmaceutiche ( che negli ultimi anni hanno sempre piu’ teso a fondersi in un unica piovra gigante dal mostruoso conflitto di interessi) . Le misure in approvazione stabiliranno norme rigidissime per agricoltura ed allevamento : alcuni ormoni, pesticidi, antibiotici saranno OBBLIGATORI per ragioni di “sicurezza” ed ogni “biologico” potra’ essere solo A POSTERIORI da questo standard! Molti pesticidi come Aldrina e Dieldrina, vietati da molti anni in quasi tutti i Paesi per la loro tossicita’, sono stati riammessi dal Codex.
Ma quello che e’ piu’ grave in assoluto e’ la enorme restrizione della liberta’ di cura: erbe medicinali, vitamine, sali minerali e supplementi naturali di qualsiasi tipo, essendo stati valutati con i parametri usati in Tossicologia ( ! ), saranno vietati per legge e commerciabili solo in dosi omeopatiche o comunque di provata inefficacia ( 1/100 della dose minima alla quale e’ riscontrabile un qualsiasi effetto clinico). Verranno in pratica tagliate le gambe a tutta la medicina naturale e alternativa e all’erboristeria. Le conseguenze di questa restrizione all’accesso a NUTRIENTI FONDAMENTALI come vitamine e minerali, considerato l’impoverimento e inquinamento delle fonti di cibo garantito dalle nuove norme sulla produzione, avrebbe conseguenze drastiche INIMMAGINABILI sulla salute dell’intero pianeta. Sostanze indispensabili alla vita diverrebbero delle merci rare da mercato nero accessibili solo alle caste piu’ abbienti.
Questo progetto dalle inquietanti ambizioni malthusiane porta il nome di CODEX ALIMENTARIUS e l’opinione pubblica americana si sta attivando per bloccarlo in qualche modo.
L’ovvia propaganda che sostiene il Codex lo promuove come un mezzo di tutela dei consumatori, ma nn si vede come cio’ possa essere credibile dato l’ENORME conflitto di interesse e le pesantissime ingerenze delle multinazionali, che traspaiono inequiviocabilmente dai procedimenti che abbiamo citato.
INFORMARSI ed INFORMARE su di esso e’ importantissimo per cercare di capire cosa e come fare, come opinione pubblica e come singoli, per affossare il “Codex” e nn cadere vittime dagli interessi dei mostri.
Alcune informazioni in lingua italiana a questi link:

http://www.laleva.org/it/2005/06/codex_alimentarius_e_le_vitamine.html
http://www.laleva.cc/integratori/armasegreta.html

piu’ diffusamente, in lingua inglese:

http://www4.dr-rath-foundation.org/THE_FOUNDATION/Events/codex-gmthreat.htm

Creero’ poi una pagina piu’ dettagliata con traduzione di testi.