ZUCCHERO
zucchero bianco 
finto zucchero integrale 
vero zucchero integrale 
Leggere “zucchero di canna” in un’ etichetta non significa che si tratti di zucchero di canna non raffinato. Per la legge si tratta di zucchero estratto dalla canna e poi raffinato, esattamente come il comune zucchero bianco (che pero’ e’ di barbabietola).
Anche la dicitura ” zucchero di canna grezzo” รจ fuorviante, si riferisce infatti a quello zucchero in cristalli di colore ambrato che si trova anche al bar, e che (lo sapevate?) altro non e’ che zucchero bianco, poi ritinto e arometizzato con l’aggiunta di melassa o caramello!
Siete certi della genuinita’ del prodotto solo quando leggete “zucchero integrale di canna“. Questo zucchero e’ estratto per evaporazione dal succo della canna da zucchero e pur non essendo il massimo ( e’ pur sempre uno zucchero) e’ molto meno dannoso del tipo bianco ( sui danni del quale esiste un’immensa documentazione, leggete qualcosina qui). Si presenta alla vista come una specie di terriccio di colore marrone bruciato, non e’ cristallino, ha un sapore forte.
True Blue Sky
Tre giorni di sole e cielo terso
in cui i tetti di Genova ( memori di tempi migliori) si godono, cosa ormai rara, un sole senza chemtrails.
E capita anche un aereo normale… grazie al cielo
acqua

non e’ mai bene bere l’acqua del rubinetto. Senza menzionare tutti i contaminanti che essa puo’ contenere (dai metalli pesanti al Cryptosporidium al fluoro i cui effetti dannosi sono documentati -leggetene qualcosa qui) , basterebbe il cloro a dissuadere qualsiasi persona di buon senso . Il cloro e’ tossico.
“Cancer risk among people drinking chlorinated water is as much as 93% higher than among those whose water does not contain chlorine.”
U.S. Council Of Environmental Quality
molte info sugli inquinanti nell’acqua potabile scaricabili in pochi secondi a questo link
Il peggio e’ che ci sarebbero altri metodi piu’ validi, piu’ sicuri e del tutto innocui ( ozonatore, ossigeno attivo) per purificare l’acqua degli acquedotti, eppure…
Come dicevo prima il cloro e’ solo la punta dell’iceberg dell’immenso problema dell’acqua potabile, nonche’ l’unico contaminante che di sicuro c’e', e sempre. Quanto? Dipende. Ce lo dicono le nostre mucose orali dopo la “degustazione” con il classico effetto bocca viscida), ce lo dicono le povere dita dei ns bimbi che diventano tenere e rugose come uva passa ammollata gia’ dopo 5 minuti di bagnetto.
Usiamola dunque il meno possibile: specialmente chi vive nelle grando citta’ rischia di fare il pieno di cloro. Prima di fare bagno o doccia bere molta acqua ( the o tisana per esempio, almeno 1/2 litro) per scongiurarne l’assorbimento ( che puo’ essere fino a 1 litro e 1/2 per un bagno di 20 min). Laviamoci un po’ meno: conducendo uno stile alimentare e di vita piu’ attento pelle e cuoio capelluto si sporcano meno. Non facciamo il bagno ai bebe’ tutti i giorni, e’ una crudelta’ ! 1 o 2 volte alla settimana e’ sufficiente, e una breve doccia rimane cmq la scelta piu’ saggia per tutti.
per uso alimentare facciamola sempre bollire per accertarci che il cloro (almeno lui) se ne sia andato. Per l’acqua potabile, dal momento che nn mi sento di consigliare le bottiglie in plastica (che rilasciano ftalati e antimonio), restano la minerale in in vetro, il piu’ economico filtro ( carbone attivo) da sostituire mensilmente, il distillatore per i facoltosi che possono permetterselo, le ceramiche EM ( strano ma vero, funzionano .)
La cosa certa e’ che bisogna fare qualcosa per ridurre la presenza di questo inquinante nella ns vita quotidiana. e proteggere le ns famiglie il piu’ possibile.
fare in casa i biscotti …
…e’ cmq molto meglio che comprare quelli fatti dalle Industrie, che nn ci amano e usano ingredienti scadenti ( e si’, potete giurarci, in barba alle chiacchiere sulla genuinita’)
Sto preparando una pagina con la ricetta completa di foto e spiegazioni dettagliate per fare dei biscotti veloci, facilissimi e soprattutto sani e leggeri (per quanto un biscotto possa esserlo). Piacciono ai bambini… e piacciono troppo anche a voi. Attenti a non farli troppo spesso.
La ricetta e’ mia! Originale & Autarchica, presto su questo blog.
pillola
L’uso della pillola anticoncezionale come panacea per tutti i mali (ormai la si prescrive persino per l’acne) e’ ormai capillare e sembra non allarmare nessuno; eppure, dimentichiamo che sono davvero pochi anni che viene usata, e non e’ ragionevole sostenere che si possano predirne gli effetti a lungo termine nell’arco delle prossime generazioni.
La pillola esiste da 1/2 secolo appena, in tutto, e quella “leggera” da appena 15 anni. Ha un mare di effetti collaterali e non “cura” un bel niente; al massimo “archivia” i problemi per un po’…finche’ si continua a prenderla. Per alcune donne puo’ essere pericolosa, tanto che i ginecologi sarebbero tenuti a richiedere sempre molte analisi accurate prima di prescriverla; eppure queste analisi, stranamente, non vengono mai richieste a nessuno. Come e’ facile farsela prescrivere! Ormai e’ come un’aspirina.
Scegli di nn essere una cavia.
