banana ice cream
Se avete a disposizione un buon mixer elettrico o un frullatore a pressione, provate questa ricetta per un ottimo “gelato”.
INGREDIENTI per 1-2 porzioni : 3 banane mature ( e cioe’ tutte gialle, con qualche puntino marrone) . A piacere cannella, cacao amaro, vaniglia in bacche, miele, pezzetti di noci o nocciole .
Sbucciate e tagliate a cubetti le banane, mettete in freezer per circa 6 ore.
Mettere le banane nel frullatore. Frullare a brevi intervalli fino a raggiungere una consistenza pastosa; quindi frullare continuamente . Il gelato di banane “monta” in modo simile a quello vero, raggiungendo una consistenza leggera e cremosa. Il gusto, piacevolissimo, e’ smorzato dal freddo: il gelato non sa “troppo” di banana e si presta alle aggiunte piu’ varie.
Come qualsiasi gelato di buona qualita’, si scioglie molto in fretta…ma si mangia ancora piu’ in fretta.
addio cloro

Questa e’ un’idea molto semplice per evitare gli effetti dannosi oltreche’ sgradevoli dell’ acqua clorata sulla pelle.
Questo consiglio risparmiera’ le dita dei vostri bebe’ dall’effetto “uva passa” , e l’acqua non secchera’ terribilmente pelle e capelli.
Riempite la vasca con l’acqua piu’ calda possibile, aprite la finestra, ed aspettate che il cloro evapori prima di fare il bagno.
Quando l’acqua sara’ della temperatura giusta, avra’ anche perso gran parte del cloro che contiene.
Preparate il vostro bagno con largo anticipo ( per la vasca grande a 60% ci vuole almeno un’ora). Non trascurate di aprire la finestra se non volete respirarvi il gas.
NOTE. Il cloro e’ dannoso, specialmente se supera i 200 mg/l. Indica forte inquinamento. Distrugge la vit. E, è tossico per i batteri intestinali, aumenta i rischi cardiaci e può stimolare la carcinogenesi.
Sarebbe bello che anche in Italia (come gia’ in Francia) si utilizzasse l’ozono per disinfettare le acque municipali ( l’ozono richiede notevoli spese iniziali per gli impianti, ma offre grandissimi risparmi a lungo termine).
Un bagno o una doccia di 20 min con acqua municipale corrispondono a bersi circa 6-8 bicchieri della stessa acqua, che il ns corpo assorbe attraverso la pelle. Limitare i lavaggi al necessario e’ una scelta intelligente.
Richiedere le analisi dell’acqua all’ ARPA ( Agenzia Regionale Protezione Ambientale) e’ un diritto, ricordiamoci che il cloro purtroppo non e’ l’unico inquinante nelle nostre acque.
un piatto diverso

Ottimo per grandi e bambini ( anche per lo svezzamento dagli 8 mesi in su), il grano saraceno va messo a bagno per almeno 8 ore e puo’ essere in seguito preparato in uno dei seguenti modi:
- germogli: dopo l’ammollo sciacquare e scolare, porre in un recipiente (no plastica) e coprire. Risciacquare bene e scolare ogni 3-4 h e consumare da quando inizia a spuntare il germoglio. S Ottimo nelle insalate. I germogli si possono conservare in frigo per 2-3 gg.
- cotto al vapore. Si consiglia una cottura al vapore di circa 30 minuti .
- cotto in pentola ( meglio se di coccio o smalto): mettere nella pentola 1 volume di grano saraceno ed 1 volume di acqua, portare ad ebollizione e lasciare cuocere fino a che non avra’ assorbito tutta l’acqua.
Puo’ essere condito con olio o burro crudo e sale marino e servito ad esempio con un contorno di verdure. Per il suo buon sapore e’ molto gradito ai bambini e puo’ sostituire la pasta o il riso.Il grano saraceno non contiene glutine ed e’ molto digeribile.
NOTE. Nonostante il suo nome, il grano saraceno non e’ un cereale ma il seme di una pianta della stessa famiglia del girasole . Il grano saraceno contiene rutina, una sostanza naturale capace di rafforzare i capillari migliorando la circolazione ed alleviando l’insufficienza venosa. Contiene anche D-chiro-inositolo, una componente importante per la produzione dell’insulina che ha mostrato risultati promettenti per la cura del diabete e delle cisti ovariche.
La proteina del grano saraceno e’ inoltre benefica per normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue.
Per la tabella nutrizionale ed alcune info: qui
Info dettagliate in inglese
biscotti fatti in casa
INGREDIENTI per circa 50 biscotti ( la dose e’ comodamente dimezzabile)
150 gr burro Per favore non usate margarina, altrimenti mi offendo. Io uso il ghee fatto in casa con burro bio preso al supermercato.
160 gr zucchero INTEGRALE , quello che assomiglia a terriccio per intenderci, e che si trova al commercio equo e in certi super ) La ricetta funziona con qualsiasi zucchero velenoso, ma perfavore, non usatene !)
bacca di vaniglia (no polverine sintetiche please), scorza di limone, cannella o altro a piacere
fecola di patate 3-4 cucchiai
2 uova intere
farina (a scelta) 500 g circa.
a piacere: cacao, scorza di limone, gocce di cioccolato fondente, uvetta ecc.
E’ consigliato ( ma nn indispensabile) uno sbattitore elettrico.

in una ciotola lavorate in crema burro e zucchero

aggiungete le uova e montate fino ad ottenere un composto spumoso, denso e chiaro

ecco l’aspetto che deve avere!

ora aggiungete la fecola ed il lievito. Se desiderate aggiungere del cacao, dell’uvetta o altro, fatelo ora!

aggiungete la farina gradualmente mescolando con il cucchiaio ( no sbattitore )

fino a raggiungere una pasta dalla consistenza morbida ma nn appiccicosa

ritagliate le formine . Lo spessore consigliato e’ di circa 4-5 mm.Cuocete in forno a 170° per un tempo sufficiente a farli diventare leggermente dorati (in genere intorno ai 10-15 min ma dipende molto dal forno) Non cuoceteli troppo!
torta di carote
Una torta buona e facile !
Ingredienti
mandorle pelate 50 g
farina 120 g ( ne bastano 100 se si usa la farina integrale)
zucchero integrale 100 g
5 carote medie
1 uovo
3 cucchiai di olio di girasole spremuto a freddo o di burro
lievito per dolci 2 cucchiaini
sale 1 grosso pizzico
noi abbiamo usato: farina di farro integrale, bicarbonato di sodio al posto del lievito ( in questo caso aggiungere 1 cucchiaio di succo di limone)
frullare le mandorle in una polvere fine nel frullatore a pressione. Pelare, tagliare a pezzetti e e poi frullare finemente anche le carote. Con lo sbattitore amalgamare uovo, zucchero e olio, aggiungere la farina, le mandorle e le carote,infine il lievito e una bella presa di cannella, senza dimenticare il sale.
Versare in una teglia e cuocere a 150° per 50 minuti.
Consiglio pratico: se si usa una pirofila in ceramica, si puo’ evitare di ungere la teglia quando si fanno le torte.Gli stampi in ceramica o gres cuociono piu’ lentamente ma in modo omogeneo, e non sono noiosi da pulire ( basta un breve ammollo).
una carezza costosa e assassina
non occorre usare prodotti industriali come shampoo e creme idratanti per i nostri bebe’. Neonati e bambini si possono lavare benissimo senza usare saponi. Se proprio lo si vuole, 1 o 2 cucchiai di bicarbonato nell’acqua del bagnetto sono piu’ che sufficienti.
Perche’ non usare prodotti cosmetici industriali? ( vale anche per NOI e nn solo per i piccoli!)
-contengono agenti lavanti estremamente aggressivi. La quasi totalita’ degli shampoo , saponi liquidi e bagnoschiuma, inclusi quelli “dermatologicamente testati” (mi vien da ridere) e quelli specifici per bebe’, contiene il discusso ingrediente SLS ( Sodium Laureth Sulfate)
- contengono derivati del petrolio grezzo( petrol oil, paraffinum liquidum etc.), utilizzata come ingrediente primario nelle creme idratanti. Persino il baby olio altro non e’ che olio minerale! una vera schifezza. Molto meglio comprare un buon olio vegetale ( mandorle, germe di grano, rosa Mosqueta sono ottimi oli per viso e corpo)
-Contengono Parabens (Metylparaben, Probylparaben, Butylparaben e cosi’ via), sostanze conservanti da parecchi anni sotto accusa per i loro effetti teratogeni e cancerogeni ( sono stati trovati in alte concentrazioni nei tessuti cancerosi, specialmente nel caso del tumore al seno ).
- qualsiasi altra cosa essi contengano ( con precisione non ci e’ dato di sapere), ricordatevi che applicare qualcosa alla pelle e’ molto simile ad ingerirlo. La pelle infatti e’ un organo come gli altri, e tutto cio’ che essa assorbe viene filtrato dal fegato esattamente come se lo avessimo ingerito, tant’e’ vero che alcuni medicinali si assumono attraverso cerotti! Non spalmateci nulla che nn accettereste di mangiare!
- inquinano… inutilmente ! meno li usate e meno ne avrete bisogno! la maggior parte dei cosmetici ha un effetto antitraspirante e comedogenico: intasa i pori della pelle, intossica l’organismo e questo si traduce proprio nella pelle secca o grassa di cui vi lamentate, nella sudorazione sgradevole o eccessiva, e in chissa’ cos’altro di cui si paghera’ il conto piu’ tardi !
Tornando a capo, siate voi stessi a prodigare…” infinite dolcezze ” ai vostri bimbi, nonostante orsetti e fiocchetti le industrie non regalano dolcezze proprio a nessuno.
raw food
ho gia’ trattato in passato di come un’alimentazione a prevalenza di cibi crudi sia il fondamento della salute. Basta il buon senso a suggerirlo: l’uomo è l’unico animale a cuocere il suo cibo, ed e’ anche il piu’ malato del pianeta. La cottura e’ un processo innaturale che distrugge la maggioranza dei nutrienti e produce miriadi di tossine. recenti ricerche scientifiche puntano il dito su alcune di queste sostanze tossiche prodotte dalla cottura ( specie ad alte temperature), paragonando gli effetti del cibo cotto sull’organismo umano a quelli del fumo di sigaretta: si tratta infatti di sostanze cancerogene alle quali siamo abituati da generazioni ma che non per questo sarebbero meno nocive, e che sarebbero alla base di molti dei ” malanni” che la nostra societa’ ritiene inevitabili.
potete leggere da voi l’ articolo (in lingua inglese).
aumentare la quantita’ di cibi crudi e/o pochissimo cotti nella dieta e’ molto piu’ importante di qualsiasi altra restrizione alimentare, e si rivela piu’ efficace di molte diete per la normalizzazione del peso.
Per Alimenti?
“Tupperware” e simili: come e quando sono sicuri, ovvero poco o pochissimo reattivi conil cibo che vi conserviamo?
SEMAFORO VERDE: massima tranquillita’. con cibi asciutti: legumi secchi, pasta o riso crudi, zucchero, farina, pangrattato ecc.
SEMAFORO GIALLO: accettabile. tutti i cibi cotti, ma non conditi, come ad esempio patate bollite senza grassi aggiunti, verdure gia’ pulite, frutta. Carne e pesce magri (cotti o crudi). Usare se necessario, ricordare che ci sono scelte migliori e che dopo un po’ i cibi dal sapore delicato trattengono il sapore della plastica.
SEMAFORO ROSSO :molto sconsigliabile. cibi contenenti grassi e/o acidi , come insalata gia’ condita, sottaceti, cibi sott’olio. Latte, formaggi, burro ecc. : evitare il contatto diretto con il contenitore. Liquidi in generale.
cibi ANCORA CALDI?
NO! lasciateli raffreddare completamente prima di usare questi contenitori!
fare in casa i biscotti …
…e’ cmq molto meglio che comprare quelli fatti dalle Industrie, che nn ci amano e usano ingredienti scadenti ( e si’, potete giurarci, in barba alle chiacchiere sulla genuinita’)
Sto preparando una pagina con la ricetta completa di foto e spiegazioni dettagliate per fare dei biscotti veloci, facilissimi e soprattutto sani e leggeri (per quanto un biscotto possa esserlo). Piacciono ai bambini… e piacciono troppo anche a voi. Attenti a non farli troppo spesso.
La ricetta e’ mia! Originale & Autarchica, presto su questo blog.
flylady
www.flylady.net per tutti coloro che hanno grandi e piccoli problemi di disorganizzazione e disordine ( e sanno l’inglese). un supporto gratuito e intelligente che puo’ davvero cambiare la vostra vita in meglio!(ha cambiato la mia).
