natural child project

The Natural Child Project e’ un sito molto utile per tutti i genitori che vogliono migliorarsi e migliorare la loro relazione con i propri figli.
Questo approccio si basa sull’idea che la nostra societa’ non riservi ai bambini il rispetto che meritano, negando loro la piena dignita’ di esseri umani.
Ci invita quindi ad abbandonare premi e punizioni, superando la tentazione del controllo a tutti i costi, e ci sfida ad indagare sulle ragioni dei nostri comportamenti prima di pretendere dai nostri bambini rispetto ed obbedienza. C’e’ anche una sezione con articoli in italiano qui.
Non e’ mai troppo tardi per imparare qualcosa di buono e per disimparare gli atteggiamenti negativi che ci impediscono di crescere. La crescita interiore non si arresta con l’eta’ adulta: spesso i nostri bambini possono essere le nostra guida per riscoprire noi stessi ed essere migliori.
bellezza antica

La Weston Price Foundation e’ un’associazione che si propone di diffondere le scoperte del dentista americano Weston Price a proposito della stretta relazione fra dieta e salute fisica.
Durante i suoi lunghi viaggi Price studio’ da vicino molte popolazioni primitive in svariati paesi del globo, riscontrando enormi differenze nelle loro diete, ma allo stesso tempo notando un’ottima salute fisica, specialmente per quanto riguarda la salute generale ( assenza di patologie degenerative), ma soprattutto dentale : denti perfettamente allineati ed assenza di carie dentaria, nonostante l’assenza di una corretta igiene orale.
Price attribui’ l’ottima salute dei primitivi all’assenza di cibi raffinati nelle diete di questi individui, notando che ogniqualvolta la dieta primitiva veniva abbandonata in favore di una dieta da “civilizzati” ( ricca di zucchero raffinato, farine bianche e cibi confezionati ) improvvisamente facevano la loro comparsa denti storti, mancata eruzione dei denti del giudizio, e carie dentaria.
Secondo Price infatti la malnutrizione , specialmente nei primi anni di vita, provoca un’inadeguato sviluppo delle ossa facciali e del palato, producendo individui dai visi allungati nelle cui bocche non c’e’ abbastanza spazio per tutti i denti. Nel libro di Price, “Nutrition and Physical Degeneration” si osservano le belle immagini dei primitivi dalle dentature perfette e dai visi larghi e squadrati.
I popoli studiati da Price seguivano diete molto diverse fra loro, ma tutti consumavano cibi integri e molto ricchi di elementi nutritivi. Nessuna di queste diete ometteva completamente il consumo di alimenti di origine animale, ed in tutte abbondavano alimenti consumati crudi.
Il consumo eccessivo di zuccheri e di cereali, raffinati e/o preparati frettolosamente, e’ deleterio per la salute fisica. Sulla corretta preparazione dei cerali ho trovato un articolo interessante in italiano qui . Per chi legge bene l’inglese Wise Traditions offre davvero moltissimi approfondimenti interessanti. Per leggere il libro di W.Price in versione integrale , e vedere alcune immagini come quella qui sopra, ecco il link
biscotti fatti in casa
INGREDIENTI per circa 50 biscotti ( la dose e’ comodamente dimezzabile)
150 gr burro Per favore non usate margarina, altrimenti mi offendo. Io uso il ghee fatto in casa con burro bio preso al supermercato.
160 gr zucchero INTEGRALE , quello che assomiglia a terriccio per intenderci, e che si trova al commercio equo e in certi super ) La ricetta funziona con qualsiasi zucchero velenoso, ma perfavore, non usatene !)
bacca di vaniglia (no polverine sintetiche please), scorza di limone, cannella o altro a piacere
fecola di patate 3-4 cucchiai
2 uova intere
farina (a scelta) 500 g circa.
a piacere: cacao, scorza di limone, gocce di cioccolato fondente, uvetta ecc.
E’ consigliato ( ma nn indispensabile) uno sbattitore elettrico.

in una ciotola lavorate in crema burro e zucchero

aggiungete le uova e montate fino ad ottenere un composto spumoso, denso e chiaro

ecco l’aspetto che deve avere!

ora aggiungete la fecola ed il lievito. Se desiderate aggiungere del cacao, dell’uvetta o altro, fatelo ora!

aggiungete la farina gradualmente mescolando con il cucchiaio ( no sbattitore )

fino a raggiungere una pasta dalla consistenza morbida ma nn appiccicosa

ritagliate le formine . Lo spessore consigliato e’ di circa 4-5 mm.Cuocete in forno a 170° per un tempo sufficiente a farli diventare leggermente dorati (in genere intorno ai 10-15 min ma dipende molto dal forno) Non cuoceteli troppo!
“happy hour”?
Bimbi che mangiano troppo e/o male? Bimbi che mangiano davanti alla TV?
Come genitori siamo piu’ forti e piu’ furbi di qualsiasi spot pubblicitario!
Ecco una semplice idea ” di compromesso” per prendere 2 piccioni con una fava…
Come ogni mamma sa bene, verso l’ora di pranzo e di cena ogni bimbo inizia a vagare affamato per la cucina, frugando nella dispensa, creando confusione e (quel che e’ peggio) esponendosi al rischio di forni e fornelli accesi.
Proviamo a fare un piccolo esperimento!
1 Accendete il suo DVD preferito, sistemando due cuscini per viziarlo un po’ e farlo sentire importante.
2 Preparate un bel piattino. Metteteci cose che gli piacciono e anche cose che normalmente non mangia. Potrebbe stupirvi! Scegliete liberamente dall’elenco qui sotto. Posate il piattino vicino a lui con disinvoltura. Evitate nel modo piu’ assoluto di spiegare quello che state facendo!
3 Lasciate che si rovini l’appetito! Tornate in cucina e preparategli pure un pasto del 30% più scarso ( avra’ certo meno fame del solito, ma questo non e’ un male: gli “aperitivi” proposti sono cibi molto sani e nutrienti con un ottimo rapporto calorie/ valore nutritivo ( vitamine, fibre, sali minerali), tutti assolutamente superiori ad una pasta al sugo!
-Non abbiate paura di sgarrare dal pasto tradizionale ( primo, secondo, contorno). I bambini sono elastici. Siatelo anche voi!
-Non abbiate paura di “denutrire” vostro figlio! Guardandoci intorno ci accorgiamo che il pericolo che li minaccia e’ piuttosto l’ obesita’.
- Sperimentate! La frutta prima dei pasti contraddice l’uso comune, ma e’ approvata da qualsiasi nutrizionista come una scelta molto piu’ sana della frutta a fine pasto.
Proposte:
FRUTTA
mela a cubetti
ananas a cubetti
mandarino a spicchi
datteri, uvetta, fichi secchi ( non trattati)
VERDURA
carote a bastoncini
sedano a bastoncini
cimette di broccoli o cavolfiore, crudi ( Sì’! la mia li mangia! E provare non costa nulla)
cuori di lattuga
avocado a cubetti con olio e sale
pomodori ciliegini ( in stagione)
NOCI, nocciole, mandorle ecc ( meglio se non tostate, sono molto piu’ sane)
PARMIGIANO o grana ( i piu’ sani fra i formaggi, perche’ a pasta cruda)
PANE integrale (no a pane bianco, crackers e pane industriale)
Non dimenticate di dare sempre il buon esempio!
Attachment Parenting
la felicita’ non sta nel fare sempre cio’ che si vuole
ma nel volere sempre cio’ che si fa
in barba
al sogno vuoto e preconfezionato
di una vita violentemente perfetta
che non esiste
la vita e’ qui e ora, viviamola
la felicita’ e’ gia’ qui
che attende la nostra resa

tempo per amare
Cerchiamo di trovare nelle feste l’opportunita’ di stare un po’ di piu’ con la nostra famiglia e le persone che amiamo…
Facciamo dei regali , anziche’ un dovere stressante fra gli altri, un momento per pensare davvero e con attenzione alla persona per cui compriamo qualcosa, e a tutte le altre cose, spesso piu’ importanti, che potremmo fare per contribuire alla sua felicita’.
E soprattutto, quando offriamo ai nostri bimbi un regalo per Natale, ricordiamoci di sederci a giocare con loro!
La nostra attenzione ed il nostro tempo sono per loro i regali piu’ preziosi.
Buon Natale
where do…
Oggi inizia il Festival della Scienza, e la citta’ festeggia con fuochi artificiali. Chi vive il quotidiano del degrado cittadino vive questi ed altri exploit con costernazione . Le priorita’ sono altre!
Davvero cio’ che conta e’ andare avanti? Davvero non importa il dove?
Per questo oggi posto una canzone datata e un po’ retorica, ma sempre piu’ attuale.
Ho postato la traduzione nei commenti.
Well I think it’s fine, building jumbo planes.
Or taking a ride on a cosmic train.
Switch on summer from a slot machine.
Yes, get what you want to if you want, ’cause you can get anything.
I know we’ve come a long way,
We’re changing day to day,
But tell me, where do the children play?
Well you roll on roads over fresh green grass.
For your lorry loads pumping petrol gas.
And you make them long, and you make them tough.
But they just go on and on, and it seems that you can’t get off.
Oh, I know we’ve come a long way,
We’re changing day to day,
But tell me, where do the children play?
Well you’ve cracked the sky, scrapers fill the air.
But will you keep on building higher
’til there’s no more room up there?
Will you make us laugh, will you make us cry?
Will you tell us when to live, will you tell us when to die?
I know we’ve come a long way,
We’re changing day to day,
But tell me, where do the children play?
TV, diamoci un taglio !

La televisione, e lo dico senza soffermarmi perche’ non credo ce ne sia bisogno, e’ un panorama davvero mediocre sotto tutti i punti di vista.
Per chi possiede un computer, la televisione e’ davvero superflua. Fa perdere un mucchio di tempo e rincitrullisce. Non abbiate paura di vendere il vostro televisore ! Davvero non se ne sente la mancanza. ( Anche surfando sul web si puo’ perdere facilmente molto tempo, ma in genere, almeno, si legge e si impara qualcosa ).
Per i bimbi la televisione e’ pericolosa:
emette radiazioni,
ammazza la fantasia,
stanca occhi e cervello,
da assuefazione ,
bombarda con pubblicita’ di giocattoli e cibo scadente
Una buona idea per limitare l’esposizione televisiva dei nostri figli e’ restringere un po’, con regole precise, i momenti in cui e’ concesso farne uso. In casa nostra, guardare i cartoni in DVD e’ concesso soltanto alla domenica . Di domenica c’e’ massima liberta’, non applichiamo restrizioni di nessun tipo.
Non pretendo di servire ad esempio…per noi e’ facile! Abbiamo soltanto il PC e seguiamo le news in radio (o, raramente, sul tg online) .
Si puo’ invece applicare una misura meno restrittiva, e consentirla, ad esempio, solo i giorni pari o dispari, in una fascia oraria limitata, o soltanto per seguire alcuni programmi. Una bella idea e’ anche imporre loro di togliere l’audio durante le pause pubblicitarie, magari distraendoli con altre attivita’. Potrebbero anche dimenticarsi di vedere la fine del programma.
Le mamme che confronto su questo tema hanno spesso molta paura di rinunciare alla televisione perche’ la TV, purtroppo, tiene i bimbi tranquilli.
E’ certamente vero che puo’ essere difficile affrontare dei bimbi gia’ grandicelli in astinenza da televisione ( per questo e’ senz’altro piu’ saggio evitare di abituarli fin da piccoli ) . In questi casi, occorrera’ un approccio graduale ( ovviamente non si puo’ passare da un estremo all’altro), e tanta pazienza , soprattutto nelle prime 2 settimane.
I bambini sono pieni di risorse e impareranno a giocare per conto loro, ma non senza richiedere la vostra presenza e collaborazione. Se scegliete di ridurre la TV, siate pronti ad affrontare i vostri figli con maggiore impegno. Occorrera’ ritagliare dei piccoli spazi per loro nelle vostre attivita’, invitandoli a collaborare e partecipando un po’ ai loro giochi.
Da guadagnare c’e’ tutto:
un rapporto piu’ diretto fra genitori e figli,
bambini piu’ equilibrati e meno nervosi,
meno richieste consumistiche, piu’ silenzio,
giochi piu’ calmi e misurati,
piu’ curiosita’ .
Fra qualche anno saranno grandi ! E’ questo il momento di fare qualcosa. Ricordiamo pero’ di non essere troppo esigenti…ne’ con noi stessi, ne’ con loro.
Ogni piccolo passo e’ una vittoria!
ufficio postale
eta’: dai 30 mesi.
ISTRUZIONI PER L’USO
1 procurati il necessario: colla stick o coccoina, forbici normali, forbici a zig-zag, pennarelli e/o matite, avanzi di carta bianca e cartoncino, vecchie buste, qualsiasi pezzo di carta decorata ( io e Gretel abbiamo usato la pubblicita’ in cassetta del supermercato, ma qualsiasi altra cosa puo’ andare benissimo: carta da regalo usata, riviste ecc)
2 Trova e ritaglia 30 minuti per il tuo bambino, lasciando un po’ di margine…
3 Usando le forbici normali, ritaglia dei rettangolini di 2-3 cm nella carta colorata. Faglieli appiccicare sulla carta bianca. Ritaglia i bordi con le forbici a zig zag. Ecco i francobolli!
4 Ritaglia tante sagome rettangolari nel cartoncino per fare delle piccole cartoline ( le nostre sono la meta’ di quelle normali)
5 Divertiti con il tuo bambino a scrivere letterine a tutte le sue bambole e ai suoi pupazzi, ai familiari e agli amici ecc..
Lascia che sia lui ad attaccare i francobolli con la colla ( NB preparati a spiegargli piu’ volte, con pazienza, che la colla va sul lato brutto! )
Noi imbuchiamo le letterine in una scatola da scarpe su cui abbiamo ritagliato una apposita fessura. Piu’ tardi si possono anche recapitare.
tempo prezioso
Rubiamo del tempo per i nostri bambini!
Nessuna istituzione ce lo puo’ dare. In questa societa’, bisogna rubarlo.

La nostra societa’ ci richiede di sfruttare ogni nostro momento utile, ma non dobbiamo arrenderci cosi’ facilmente.
I nostri bambini sono cio’ che di piu’ importante ci sia nelle nostre vite, e questo particolare momento della loro crescita non tornera’ indietro per noi quando ne avremo nostalgia! Sara’ andato perduto per sempre.
Ci sara’ sempre denaro da guadagnare e da spendere, ci saranno sempre bollette da pagare e infinite liste di cose da sbrigare… ma non avremo per sempre bambini piccoli nella nostra vita!
Rubiamo del tempo per loro! Ce lo meritiamo.